SCOMMESSE_300x250_25euro_calcio.gif
234x60_generico

Agropoli

Il promontorio su cui sorge Agropoli vide la presenza dell'uomo fin dal Neolitico.
Alla foce del fiume Testene si apriva una riparata baia naturale, oggi quasi interamente insabbiata, utilizzata dai Greci della vicina Poseidonia (l'attuale Paestum) per i traffici con le popolazioni locali.

In età romana, si sviluppò un borgo marittimo chiamato "Ercula" che fiorì tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C.
Nel VI secolo i Bizantini fortificarono il promontorio dando ad esso il nome di "Akropolis" cioè "città posta in alto". La città rimase in mano ai Bizantini fino all'882 quando cadde in potere dei Saraceni che la occuparono dal 882 al 915 circa.
Il feudo di Agropoli in epoca normanna tornò sotto la giurisdizione dei vescovi, che in quel periodo avevano stabilito la loro sede a Capaccio, che lo possedettero eccetto brevi periodi fino ai primi decenni dei XV secolo, quando fu ceduto dal pontefice Gregorio XII al re Ladislao di Durazzo (1386-1414).
Nel 1436 il re Alfonso V d'Aragona concesse i feudi di Agropoli e Castellabate a Giovanni Sanseverino conte di Marsico e barone di Cilento.
Agropoli successivamente passò ai D'Ayerbo d'Aragona (1553), ai Grimaldi (dopo il 1564), agli Arcella Caracciolo (1597), ai Mendoza (1607), ai Filomarino principi di Roccadaspide (1626), ai Mastrillo (1650) e temporaneamente agli Zattara.
Dal 1500 al 1650 subì numerosi assalti da parte dei corsari barbareschi che la spopolarono al punto da ridurne gli abitanti a solo qualche centinaio.
Nel 1660 il feudo è acquistato dai Duchi di Sanfelice che lo terranno fino al termine della feudalità (1806).
120x600
1 logo
Logo IWBank gif120x60
logo
1 - logo
All right reserved ©2008